Medico autorizzato per radioprotezione

Il Medico Autorizzato è quel medico che possiede la specializzazione e l’addestramento necessari a garantire la sorveglianza medica della protezione dei lavoratori e della popolazione in materia di radioprotezione. La specializzazione e l’autorità del medico autorizzato sono riconosciute dalla competente Autorità (Ministero della Salute).

Sinteticamente, i compiti del Medico Autorizzato sono:

1) Analisi dei rischi individuali connessi alla destinazione lavorativa e delle mansioni, ai fini della programmazione di indagini specialistiche e di laboratorio atte a valutare lo stato di salute del lavoratore, anche attraverso accessi diretti negli ambienti di lavoro

2) Istituzione, aggiornamento e conservazione del documento sanitario personale (DOSP), e sua consegna all’INAIL (ISPESL) in caso di cessazione del rapporto di lavoro o in caso di cessazione dell’attività d’impresa comportante esposizione alle radiazioni ionizzanti. Il DOSP è il documento di base nel quale vanno riportate tutte le informazioni relative alla salute del soggetto, nonché eventuali indicazioni sulle motivazioni e giustificazioni che hanno indotto il Medico Autorizzato ad assumere particolari decisioni, ad esempio in merito al giudizio di idoneità.

3) Consegna al Medico Autorizzato subentrante dei DOSP nel caso di cessazione dall’incarico

4) Consulenza al datore di lavoro per la messa in atto di infrastrutture e procedure idonee va garantire la sorveglianza medica dei lavoratori esposti, sia in condizioni di lavoro normali, che in caso di esposizioni accidentali o d’emergenza

5) Comunicazione del giudizio d’idoneità al lavoro con radiazioni ionizzanti e indicazione dei limiti di validità del medesimo

6) Richiesta di allontanamento dei lavoratori non idonei e proposta del loro reinserimento quando accerti la cessazione dello stato di non idoneità

7) Informazione del lavoratore sul significato delle dosi ricevute, degli esami medici e radiotossicologici

8) In occasione della cessazione del rapporto di lavoro, deve fornire al lavoratore le eventuali indicazioni relative alle prescrizioni mediche da osservare

9) Deve comunicare alla Direzione Provinciale del Lavoro e agli organi del Servizio Sanitario Nazionale competenti per territorio i casi di malattia professionale entro tre giorni dal momento in cui ne abbia effettuato la diagnosi

10) Trasmette all’INAIL (ISPESL) copia della documentazione clinica ovvero anatomopatologica e quella inerente l’anamnesi lavorativa dei casi di neoplasie refertate ritenute causate da esposizione lavorativa alle radiazioni ionizzanti

11) Piani di miglioramento: interventi di bonifica, utilizzo di dispositivi di protezione individuale e indagini epidemiologiche per la valutazione della loro efficacia

12) Gestione dei risultati: elaborazione di dati anonimi collettivi con metodologia statistica ed epidemiologica

Per approfondimenti: www.unipd.it/rpx/Legislazione/Lex_medauto.html