Radioprotezione dei lavoratori

Figure coinvolte

Il Datore di Lavoro è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore. Può delegare i propri compiti e mansioni se, secondo l’orientamento generale della giurisprudenza:

  • L’impresa è di grandi dimensioni
  • I compiti non gravano esclusivamente e specificatamente sul titolare o sull’amministratore
  • Il delegato è persona idonea all’incarico
  • Il delegato è dotato della necessaria autonomia gestionale e finanziaria senza interferenze da parte del delegante
  • Il delegante esercita in concreto una funzione di vigilanza e controllo

Il Dirigente è inteso come colui che dirige le attività disciplinate dalle disposizioni legislative vigenti (tipicamente è il direttore della Unità Operativa)

Il Preposto è inteso come colui che sovrintende alle attività disciplinate dalle disposizioni legislative vigenti (solitamente coincide con la persona che, nella struttura del Reparto/Servizio, ha già una posizione di riferimento)

Il Lavoratore è inteso come persona che presta il proprio lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro. Sono equiparati ai lavoratori gli apprendisti e gli studenti che si avviano ad una professione nel corso della quale saranno esposti alle radiazioni ionizzanti o i cui studi implicano necessariamente l’impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti, inoltrei lavoratori autonomi sono quasi del tutto equiparati a quelli dipendenti.

Per quanto riguarda l’Esperto qualificato, si veda lo specifico approfondimento.

Per quanto riguarda il Medico autorizzato, si veda lo specifico approfondimento.

Obblighi del datore di lavoro

  • Deve acquisire dall’Esperto Qualificato, prima dell’inizio di un’attività comportante rischio da radiazioni, la valutazione preventiva dei rischi (Art. 61 comma 2 D. Lgs. 230/95 e s.m.i.)
  • Deve predisporre le norme interne di radioprotezione e sicurezza (assieme all’Esperto Qualificato)
  • Deve fornire ai lavoratori, ove necessari, i mezzi di sorveglianza dosimetrica e di protezione, in relazione ai rischi cui sono esposti
  • Deve rendere edotti i lavoratori nell’ambito di un programma di formazione finalizzato alla radioprotezione
  • Deve fornire al lavoratore esposto i risultati delle valutazioni dosimetriche individuali effettuate dall’Esperto Qualificato
  • Deve provvedere, in alternativa ai Dirigenti ed ai Preposti, a comunicare tempestivamente al Medico Autorizzato/Competente ed all’Esperto Qualificato la cessazione del rapporto di lavoro con il lavoratore esposto

Obblighi del dirigente e/o del preposto

  • Deve provvedere, assieme al Datore di Lavoro, affinché gli ambienti di lavoro classificati (dall’Esperto Qualificato) siano: delimitati, segnalati e regolamentati per quanto riguarda il loro accesso (la stesura della regolamentazione avviene avvalendosi della collaborazione dell’Esperto Qualificato)
  • Deve provvedere affinché i lavoratori interessati, prima di essere adibiti a qualsiasi attività comportante rischio di esposizione, siano classificati ai fini della radioprotezione, ai sensi dell’Art. 82 ib.
    In pratica il Dirigente (o il Preposto) deve richiedere alla Direzione la “scheda di destinazione lavorativa e rischio radiologico”. Le informazioni contenute permetteranno all’Esperto Qualificato di effettuare la classificazione del lavoratore ed al Datore di Lavoro (se ne ricorrono le condizioni) di attuare le procedure di radioprotezione (sorveglianza fisica e medica)
  • Deve provvedere, in alternativa al Datore di Lavoro, a comunicare tempestivamente al Medico Autorizzato/Competente ed all’Esperto Qualificato la cessazione del rapporto di lavoro con il lavoratore esposto
  • Deve fare in modo che le norme interne di radioprotezione siano esposte o che comunque siano consultabili nei luoghi frequentati dai lavoratori, in particolare nelle Zone Controllate
  • Deve intervenire tempestivamente nel caso in cui le segnalazioni affisse siano deteriorate o inopportunamente asportate, ovvero nel caso in cui i dispositivi di protezione non siano funzionanti (ad es. luci di segnalazione) o danneggiati (ad es. camici anti-X, barriere mobili)
  • Deve provvedere affinché i singoli lavoratori osservino le norme interne, usino i mezzi di protezione messi a loro disposizione ed osservino le corrette modalità di esecuzione del lavoro