Radioprotezione dei pazienti

Figure coinvolte

L’Esercente (art. 2, comma 1.h) è il soggetto che, secondo il tipo e l’organizzazione dell’impresa ha la responsabilità dell’impresa stessa ovvero dell’unità produttiva, intesa come stabilimento o struttura finalizzata alla produzione di beni o servizi, dotata di autonomia finanziaria e tecnico-funzionale

Il Responsabile di impianto radiologico (art. 2, comma 2.b) è il medico specialista in radiodiagnostica, radioterapia o medicina nucleare individuato dall’esercente.

Il Prescrivente (art. 2, comma 1.r) è il medico chirurgo o l’odontoiatra iscritto nei rispettivi albi.

Il Medico specialista (art. 2, comma 2.f) è il medico chirurgo o l’odontoiatra che ha titolo per assumere la responsabilità clinica per le esposizioni mediche individuali e quindi è responsabile dei processi di:

  • Giustificazione
  • Ottimizzazione
  • Valutazione clinica del risultato
  • Cooperazione con altri specialisti e con il personale delegato per aspetti pratici
  • Reperimento di informazioni su esami precedenti
  • Trasmissione di informazioni radiologiche esistenti
  • Informazione del paziente

Per quanto riguarda l’Esperto in fisica medica, si veda lo specifico approfondimento.

Obblighi dell'Esercente

  • Deve provvedere all’identificazione del Responsabile d’impianto radiologico (art.5, comma 5)
  • Deve provvedere all’adozione degli interventi correttivi i caso di segnalazione da parte del Responsabile di impianto radiologico di superamento costante degli LDR (art.6, comma5)
  • Deve provvedere alla corretta tenuta dell’inventario delle attrezzature radiologiche (art.8, comma 1 – b)
  • Deve provvedere agli avvisi atti a segnalare il potenziale pericolo per l’embrione, il feto o il lattante nel caso di somministrazione di radiofarmaci (art. 10, comma 5)

Obblighi del Responsabile di impianto radiologico

  • Deve provvedere alla definizione dei protocolli scritti di utilizzo per ciascuna attrezzatura (art.6, comma2), tenendo conto anche delle esposizioni potenziali (art.11, comma 2).
  • Deve provvedere alla verifica almeno biennale degli Livelli Diagnostici di Riferimento (LDR), avvalendosi dell’Esperto di fisica medica (EFM), l’adozione degli interventi correttivi di propria competenza, da intraprendere in caso di superamento costante degli Livelli Diagnostici di Riferimento (LDR) (art.6, comma 5)
  • Deve provvedere alla predisposizione di programmi di garanzia e controllo della qualità, mediante Esperto di fisica medica (EFM) o Esperto qualificato (EQ) nonché di valutazione della dose o dell’attività somministrata ai pazienti (art.8, comma 2)
  • Deve provvedere alla registrazione e alla conservazione dei dati relativi ai programmi di garanzia e controllo della qualità, alla valutazione della dose, alle prove di accettazione (art.8, comma 9)
  • Deve provvedere al giudizio di idoneità (art. 8, comma 3) sulle apparecchiature (art. 9, comma 5).
  • Deve provvedere alla segnalazione all’Esercente della mancata rispondenza ai criteri di accettabilità delle attrezzature, con le indicazioni per la risoluzione dei problemi, o l’indicazione di messa fuori uso (art. 8, comma 5)
  • Deve provvedere affinché l’EFM esegua periodiche valutazioni dosimetriche per le esposizioni riguardanti i bambini, i programmi di screening, procedure comportanti alte dosi per i pazienti (art. 9, comma 3)
  • Deve predisporre, avvalendosi dell’EFM, le procedure per la valutazione delle dosi somministrate ai pazienti durante i trattamenti di radioterapia, e verificarne la corretta applicazione (art. 9, comma 4)
  • Deve provvedere all’adozione delle misure attuabili per ridurre il rischio legato alle esposizioni potenziali (art. 11, comma 1)

Obblighi congiunti dell'Esercente e del Responsabile di impianto radiologico

  • Devono garantire che il Medico Specialista si avvalga dell’EFM nelle procedure inerenti la radioterapia (art.6, comma 3), che lo specialista possa disporre della consulenza di un EFM nelle attività di medicina nucleare “in vivo” (art.6 comma 3)
  • Devono adottare misure correttive, eventualmente necessarie e compatibili con le finalità diagnostiche (art.9, comma 3) , ai fini dell’attuazione del principio di giustificazione e ottimizzazione, tenendo conto delle valutazioni dosimetriche e delle indicazioni fornite dall’EFM
  • Devono provvedere affinché le indagini e i trattamenti con radiazioni ionizzanti vengano registrati singolarmente, anche in forma sintetica (art.12, comma 1)

Obblighi del Medico specialista

  • Deve provvedere alla verifica della disponibilità di precedenti informazioni funzionali alla diagnosi (art.3, comma 4)
  • Deve provvedere alla programmazione radioterapica individuale dei volumi bersaglio, (art.4, comma 2)
  • Deve, nelle pratiche di medicina nucleare, fornire al paziente, se del caso, istruzioni scritte volte a ridurre le dosi per le persone a diretto contatto col paziente stesso, non ché informazioni sui rischi da radiazioni ionizzanti (art.4, comma 8)
  • Ha l’obbligo di avvalersi di un EFM nelle attività radioterapiche (art.6, comma 3)
  • Ha la responsabilità delle esposizioni, la scelta delle metodologie ottimizzate e l’eventuale scelta di metodiche alternative (art.5, commi 1 e 2)
  • Deve assicurarsi che sia disponibile un EFM nelle attività di Medicina Nucleare (art.6, comma 3)
  • Deve avvalersi dell’EFM per la valutazione delle dosi derivanti all’utero a seguito della prestazione diagnostica o terapeutica, con l’attivazione dei provvedimenti conseguenti (art.10, comma 2)
  • Deve provvedere alla verifica dell’eventualità che la donna da sottoporre ad esposizione sia in stato di gravidanza e, nel caso di somministrazione di radiofarmaci, allatti al seno (art.10, comma 1)
  • Deve provvedere all’informazione alla donna gravida degli eventuali rischi per il nascituro connessi all’esposizione alle radiazioni ionizzanti, l’eventuale prescrizione riguardo all’allattamento, la particolare attenzione alla giustificazione e all’ottimizzazione (art.10, commi 2,3,4), nel caso in cui l’indagine diagnostica o la terapia non possano essere procrastinate

Obblighi del Prescrivente

  • Deve provvedere all’attuazione del principio di giustificazione (art.3, comma 4) con l’esplicitazione preliminare delle motivazioni e degli obiettivi che comportano l’esposizione della persona interessata
  • Si avvale delle informazioni acquisite, o si assicurano di non essere in grado di procurarsi precedenti informazioni diagnostiche o documentazione pertinente all’esposizione prevista (art.3, comma 4)
  • Effettua un accurata anamnesi allo scopo di accertare se la donna è in stato di gravidanza e, informarsi, nel caso di somministrazione di radiofarmaci, se allatta al seno (art.10, comma 1)