Si delinea il nuovo Piano ispettivo per il Garante della Privacy: ecco cosa c’è da sapere

Il primo febbraio sono stati ufficialmente definiti i settori interessati dalla revisione effettuata al Garante per la protezione dei dati personali nel primo semestre dell’anno (gennaio – giugno 2018). È stato quindi delineato il nuovo Piano ispettivo, che verrà attuato dal Garante in collaborazione con il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza.

I principali ambiti d’azione dell’attività ispettiva del semestre sono i dati sanitari a fini di ricerca, il rating sulla solvibilità delle imprese, il telemarketing e non solo. Andiamo insieme nel dettaglio, per capire meglio che tipo di controlli saranno effettuati.

Protezione dei dati personali: manca poco all’entrata in vigore del nuovo decreto

Il 25 maggio 2018 entrerà in vigore il nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali. Cosa fare per assicurarsi di essere in regola.

Il Regolamento (UE) 679/2016 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 va ad aggiornare le precedenti normative relative alla protezione dei dati personali

Le imprese dovranno quindi adeguare il proprio organigramma, ripartire le funzioni e procedere alla valutazione dei rischi per individuare gli strumenti più adatti a tutelare la riservatezza del personale. 

La formazione per lavorare in luoghi potenzialmente letali

Gli ambienti confinati sono luoghi altamente pericolosi, che spesso si sono trasformati in vere e proprie trappole mortali per i lavoratori che hanno avuto la sfortuna o l’incoscienza di trovarcisi, come nei tragici fatti di cronaca di inizio anno.

Che cos’è un ambiente confinato? Diversi luoghi si prestano a questa definizione e la loro caratteristica comune è il grado di inquinamento elevato, la presenza di gas o di altre sostanze altamente nocive, in una situazione in cui non è possibile il cambio dell’aria, proprio per il “confinamento” dell’area.

Come prevenire gli incidenti sul lavoro?

Fornire ai lavoratori una corretta formazione per acquisire le competenze necessarie per individuare i pericoli e garantire il pieno rispetto delle normative sulla sicurezza dei macchinari. Ecco gli strumenti fondamentali per evitare le morti bianche.

In questi giorni sono numerosi i fatti di cronaca relativi a casi di incidenti sul lavoro. Analizziamone insieme un paio.

Pubblica Sicurezza: nuove direttive dopo piazza San Carlo

L’incidente dello scorso giugno e i recenti attentati “non convenzionali” hanno spinto Ministero e Prefettura a creare un nuovo strumento per la valutazione dei rischi

Lo scorso 3 giugno 2017 in piazza San Carlo a Torino, proprio nella nostra città, si è verificato un incidente che lascerà sicuramente il segno sulle future normative relative alle manifestazioni pubbliche. L’ondata di panico seguita a un falso allarme, che ha causato un morto e oltre 1500 feriti, ha spinto il Ministero degli interni e le Prefetture locali a varare nuove circolari, per sottolineare le regole dettate dai regolamenti già in vigore e istituire nuove modalità di interpretazione di questi. Tutto ciò non solo a causa dei fatti di piazza San Carlo, ma anche per il clima di tensione dovuto al perpetrarsi di atti terroristici non convenzionali, avvenuti in diverse città europee.

Obbligo di formazione sulla privacy: adempiere in tempo per evitare sanzioni.

La formazione in tema di privacy è obbligatoria al momento dell’assunzione o del cambio di mansione degli incaricati al trattamento dei dati, nel caso d’introduzione di nuovi strumenti o processi per la gestione, oppure in caso di nuove norme e provvedimenti. Il contenuto dei corsi proposti da Spaziottantotto riguarda la normativa più recente: Regolamento UE n.679/2016 che nel 2018 sostituirà il D.Lgs. 196/2003.

Pronto soccorso: la check-list per verificare di essere in regola e al sicuro!

La cassetta di pronto soccorso è obbligatoria! Un controllo periodico del suo contenuto è importante, per la salute dei lavoratori e per non incorrere in spiacevoli multe.

Tutte le aziende devono sempre essere munite di una cassetta di pronto soccorso. Questa deve essere riempita secondo precise norme, nella fattispecie degli allegati 1, 2 e 3 del Decreto Ministeriale 388/03.

Per aiutarvi nella vostra check-list, vi lasciamo l’elenco completo dei componenti che ci devono essere nella cassetta di pronto soccorso. Il nostro suggerimento è di stamparlo e controllare che le vostre cassette siano complete, spuntando le varie voci.

Valutazione del rischio di esposizione a illuminazione LED

Uno studio dell’agenzia francese ANSES ha messo in evidenza i possibili rischi dell’illuminazione LED fornendo così le basi per la normativa di riferimento.

Una base importante per L’utilizzo della tecnologia dei LED (acronimo dell’inglese Light-emitting diodes, ovvero diodi ad emissione di luce) si sta diffondendo sempre più nel campo dell’illuminazione di ambienti, sia esterni che interni, sia privati che pubblici. Grazie al suo particolare rapporto tra il flusso luminoso emesso dalla sorgente LED e la potenza assorbita, i LED offrono un’elevata efficienza luminosa in termini di performance e di risparmio energetico.

Come tutte le fonti di illuminazione artificiale, anche quella a LED è stata oggetto di diversi studi che ne hanno evidenziato gli effetti sulla salute e che hanno avuto un importante ruolo nella stesura della normativa di riferimento.