Amministratori condominiali e nuove norme antincendio: attenzione alle sanzioni!

Le norme di prevenzione incendi delineano i procedimenti previsti per la prevenzione di incendi in luoghi pubblici e privati.

Luoghi come alberghi, campeggi, attività commerciali, uffici, edifici storici, abitazioni, scuole, impianti sportivi, manifestazioni pubbliche, spettacoli viaggianti, ecc. Per ognuno di questi luoghi, esiste infatti un Decreto Ministeriale che ne definisce le specifiche norme relative alla sicurezza antincendio.

Il registro delle attività di trattamento: che cos’è, chi lo redige, cosa contiene.

Continuiamo a tenervi aggiornati sugli adempimenti da mettere in atto per adeguare la vostra attività al GDPR, raccontandovi in sintesi l’Art. 30 del Regolamento (UE) n.679/2016, che prevede la tenuta del registro delle attività di trattamento.

Il registro delle attività di trattamento è il documento contenente le principali informazioni relative alle operazioni di trattamento svolte dal titolare e, se nominato, dal responsabile del trattamento.

GDPR – Dubbi e domande frequenti

Si avvicina l’entrata in vigore del nuovo GDPR, il Regolamento Europeo per la Protezione dei dati personali: il 25 maggio 2018 diventerà ufficialmente la nuova normativa di riferimento in materia, perciò diventa sempre più urgente dare risposta a dubbi e perplessità in merito al nuovo decreto.

Cosa accade dopo il 25/05/2018 e come gestire la transizione dal Codice Privacy al GDPR?

A partire dal 25/05/2018 troverà piena applicazione il Regolamento Generale per la Protezione dei Dati personali, Reg. (UE) 2016/679, noto anche come GDPR. Occorre gestire questo momento di transizione dalla vecchia norma, D.Lgs. 196/2003, a valore esclusivamente nazionale, a quella nuova di portata europea e prevalente su ogni indicazione nazionale con essa in contrasto.

Si delinea il nuovo Piano ispettivo per il Garante della Privacy: ecco cosa c’è da sapere

Il primo febbraio sono stati ufficialmente definiti i settori interessati dalla revisione effettuata al Garante per la protezione dei dati personali nel primo semestre dell’anno (gennaio – giugno 2018). È stato quindi delineato il nuovo Piano ispettivo, che verrà attuato dal Garante in collaborazione con il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza.

I principali ambiti d’azione dell’attività ispettiva del semestre sono i dati sanitari a fini di ricerca, il rating sulla solvibilità delle imprese, il telemarketing e non solo. Andiamo insieme nel dettaglio, per capire meglio che tipo di controlli saranno effettuati.

Pubblica Sicurezza: nuove direttive dopo piazza San Carlo

L’incidente dello scorso giugno e i recenti attentati “non convenzionali” hanno spinto Ministero e Prefettura a creare un nuovo strumento per la valutazione dei rischi

Lo scorso 3 giugno 2017 in piazza San Carlo a Torino, proprio nella nostra città, si è verificato un incidente che lascerà sicuramente il segno sulle future normative relative alle manifestazioni pubbliche. L’ondata di panico seguita a un falso allarme, che ha causato un morto e oltre 1500 feriti, ha spinto il Ministero degli interni e le Prefetture locali a varare nuove circolari, per sottolineare le regole dettate dai regolamenti già in vigore e istituire nuove modalità di interpretazione di questi. Tutto ciò non solo a causa dei fatti di piazza San Carlo, ma anche per il clima di tensione dovuto al perpetrarsi di atti terroristici non convenzionali, avvenuti in diverse città europee.

Obbligo di formazione sulla privacy: adempiere in tempo per evitare sanzioni.

La formazione in tema di privacy è obbligatoria al momento dell’assunzione o del cambio di mansione degli incaricati al trattamento dei dati, nel caso d’introduzione di nuovi strumenti o processi per la gestione, oppure in caso di nuove norme e provvedimenti. Il contenuto dei corsi proposti da Spaziottantotto riguarda la normativa più recente: Regolamento UE n.679/2016 che nel 2018 sostituirà il D.Lgs. 196/2003.

Pronto soccorso: la check-list per verificare di essere in regola e al sicuro!

La cassetta di pronto soccorso è obbligatoria! Un controllo periodico del suo contenuto è importante, per la salute dei lavoratori e per non incorrere in spiacevoli multe.

Tutte le aziende devono sempre essere munite di una cassetta di pronto soccorso. Questa deve essere riempita secondo precise norme, nella fattispecie degli allegati 1, 2 e 3 del Decreto Ministeriale 388/03.

Per aiutarvi nella vostra check-list, vi lasciamo l’elenco completo dei componenti che ci devono essere nella cassetta di pronto soccorso. Il nostro suggerimento è di stamparlo e controllare che le vostre cassette siano complete, spuntando le varie voci.