Privacy: la riforma dell’Unione Europea

Nuovo regolamento sui dati personali e il loro trattamento. Adeguamento entro maggio 2018.

Nella Gazzetta ufficiale della Ue del 4 maggio 2016, sono stati pubblicati tre nuovi provvedimenti che riguardano l’utilizzo dei dati personali e che costituiscono un importante passo in avanti verso un modello europeo di privacy.

È il nuovo regolamento, che, insieme a due direttive – la prima sull’uso delle informazioni personali nel corso di attività di polizia e giudiziarie e la seconda relativa al Pnr, la raccolta di una serie di informazioni relative ai passeggeri che volano nei cieli della Ue – sostituirà le varie normative nazionali.

L’obbligo di manutenzione dei DPI

Gli obblighi del datore di lavoro in merito alla scelta dei DPI e alle condizioni e alle norme necessarie al loro utilizzo.

Con il termine DPI, si fa riferimento ai dispositivi di protezione individuale, ossia a tutte le attrezzature destinate ad essere indossate e tenute dal lavoratore con lo scopo di tutelarsi dai rischi della sua attività, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.

La sicurezza e la salute dei lavoratori dipendono, infatti, anche dall’utilizzo di dispositivi appropriati e dal costante controllo della loro manutenzione. Per questo motivo, i DPI non solo devono garantire la protezione del lavoratore, ma devono mantenere tale capacità per tutto il periodo del loro impiego.

Gli accertamenti del rischio di contagio da HIV

Tutela della salute nei luoghi di lavoro: la sorveglianza sanitaria e gli accertamenti pre-assuntivi e periodici di sieropositività al virus HIV.

La salute nei luoghi di lavoro passa anche dalla prevenzione di infezioni che, in particolari condizioni, potrebbero esporre i lavoratori a condizioni di rischio. Un argomento particolarmente delicato in proposito riguarda gli accertamenti pre-assuntivi e periodici di sieropositività al virus dell’HIV.

Le regole per la videosorveglianza negli esercizi pubblici

Breve guida agli accorgimenti e alle procedure da seguire nella progettazione e nell’installazione di un sistema di videosorveglianza.

Garantire la sicurezza dei clienti di un esercizio aperto al pubblico è una priorità di ogni gestore. La tecnica più comune è la videosorveglianza ma il rischio di andare contro la normativa vigente è molto alto.

Per evitare le sanzioni amministrative e penali connesse all’uso illecito di sistemi di videosorveglianza, ci sono alcuni accorgimenti utili che è bene seguire, ma non basta.

Sicurezza sul lavoro: la prevenzione del rischio di rapina

La prevenzione del rischio di rapina.  I consigli e i corsi d’informazione e di formazione utili a prevenirlo e ad affrontarlo.

La tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori è un argomento che riguarda i rischi presenti nell’ambiente di lavoro così come quelli derivanti dall’azione di fattori ad esso esterni.

L’art. 28 del D. Lgs. 81/08 prevede che il datore di lavoro effettui la valutazione di tutti i possibili rischi, occupandosi anche di quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, come il rischio di rapina e aggressione. Per la natura della loro attività, i dipendenti di esercizi commerciali quali farmacie, GDO, istituti bancari, postali sono infatti potenziali vittime di questo tipo di aggressioni.

Piemonte: assunzione di bevande alcoliche sul lavoro

Le novità regionali in materia di prevenzione e lotta al consumo e all’assunzione di bevande alcoliche durante l’attività lavorativa.

La Regione Piemonte, con la Delibera della Giunta Regionale del 26/10/2015 n. 29-2328, ha disposto un nuovo atto di indirizzo per la  verifica del divieto di assunzione di bevande alcoliche e per la verifica di assenza di condizioni di alcoldipendenza per i lavoratori esposti ad attività a rischio. Tale provvedimento annulla e sostituisce la precedente delibera 21-4814 del 20/10/2012, introducendo alcune novità.

Decreto Balduzzi, proroga dei termini

Slitta a luglio 2016 il termine previsto per le nuove regole in materia di utilizzo dei defibrillatori durante l’attività sportiva.

Proroga di 6 mesi per l’entrata in vigore degli obblighi disposti dal Decreto Balduzzi. Per consentire la formazione degli operatori del settore sportivo dilettantistico circa il corretto utilizzo dei defibrillatori semiautomatici, il termine previsto è stato infatti rinviato al 20 luglio 2016.

Dismissione Windows Server 2003

Fine degli aggiornamenti di sicurezza per Windows Server 2003. I nostri consigli per un efficace piano di migrazione.

Dal 14 luglio 2015 Microsoft ha cessato il supporto a Windows Server 2003. Come avvenuto in precedenza per altri sistemi operativi, l’azienda ha smesso di rilasciare gli aggiornamenti di sicurezza necessari, rendendo così il sistema vulnerabile ed obsoleto.

L’aggiornamento e la migrazione dei propri dati verso un sistema operativo Server aggiornato diventano quindi obbligatori per tutte le aziende che vogliono rispettare la normativa privacy (che prevede un aggiornamento almeno semestrale) e mantenere un profilo alto in termini di sicurezza dei dati presenti nei loro archivi.

No alla profilazione senza consenso per l’e-commerce

Le nuove regole del Garante della Privacy per il trattamento dei dati personali e la profilazione degli utenti online.

Giro di vite per le società di e-commerce. Il Garante della Privacy ha vietato la profilazione senza consenso di gusti e abitudini dei clienti per l’invio di newsletter personalizzate.

La sentenza, ufficializzata nel provvedimento n. 605 del 18 novembre 2015, è stata resa pubblica in seguito alla segnalazione di un utente riguardo al trattamento illecito di dati da parte di un’importante società di vendita on line di biglietti per spettacoli e manifestazioni sportive.

Formazione per l’utilizzo delle attrezzature di lavoro

Guida alla formazione e all’addestramento necessari all’utilizzo di attrezzature che per il loro impiego richiedano conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici.

La sicurezza, si sa, è un parametro fondamentale di ogni aspetto dell’attività lavorativa, anche (e forse soprattutto) nell’utilizzo delle attrezzature.

L’art. 71 comma 7 lettera a decreta gli obblighi del datore di lavoro in materia, stabilendo che, qualora nelle mansioni dei lavoratori sia previsto l’utilizzo di attrezzature che per il loro impiego richiedano conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici, sia necessario assicurare una formazione e un addestramento adeguati, tali da consentirne un uso idoneo, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone (di cui all’art. 73 comma 4).