Chat aziendali e licenziamenti: il confine tra privacy del lavoratore e controllo dell’azienda

Per anni molti lavoratori hanno percepito le piattaforme di messaggistica interna – come Slack, Microsoft Teams o Amazon Chime – come spazi protetti, assimilabili a un ufficio privato dove potersi scambiare opinioni in modo informale. La giurisprudenza di legittimità è però dovuta intervenire per chiarire i confini di tale percezione, offrendo una lettura aggiornata dei casi in cui le conversazioni nelle chat aziendali diventano fonte di contestazione. Il punto focale è la natura dello strumento utilizzato: la sua titolarità e  disponibilità sono in capo al datore di lavoro, incidendo direttamente sulla legittimità dell’uso dei relativi contenuti.

Benessere e produttività: l’importanza del microclima negli ambienti di lavoro

Il 2 luglio 2025 il Ministero del Lavoro ha sottoscritto con le parti sociali un protocollo per affrontare gli effetti delle condizioni climatiche estreme sui luoghi di lavoro, con l’obiettivo di prevenire rischi per la salute di lavoratrici e lavoratori, specialmente nei contesti più esposti. Il documento riporta l’attenzione su un tema spesso sottovalutato ma centrale per la sicurezza e il benessere quotidiano: il microclima. 

Alla luce delle normative vigenti, quali misure devono adottare le imprese per garantire ambienti salubri e sicuri?

GPS aziendale e privacy dei lavoratori: quando il controllo diventa illecito

L’impiego non conforme di sistemi GPS installati sui veicoli aziendali è costato caro a un’azienda di autotrasporti: il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto con un provvedimento sanzionatorio, imponendo una multa da 50.000 euro. Il caso solleva un interrogativo cruciale per le realtà aziendali: i sistemi di monitoraggio adottati sono conformi alla normativa vigente?

Scopriamo insieme le condotte da evitare per garantire la sicurezza aziendale nel rispetto dei diritti dei lavoratori.

Responsabilità del Datore di Lavoro – Sentenze della Cassazione Penale – Biennio 2021-2022

Nel biennio 2021-2022,  alcune sentenze della Cassazione Penale, hanno confermato l’obbligo di adozione in concreto delle misure necessarie (DPI, formazione, sistemi di sicurezza etc.) anche quando i relativi rischi non sono specificamente previsti nel DVR.

L’art. 40 del codice penale, al comma 2, prevede inoltre che “non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”.

Analizziamo nel dettaglio su cosa si basano le sentenze e quali sono stati gli effetti.

Formazione salute e sicurezza: cosa cambia con il Decreto Fiscale 2022

Qualche mese fa abbiamo parlato delle novità previste per la formazione obbligatoria dei lavoratori, in materia di salute e sicurezza. Vediamo ora come sono evolute tali indicazioni per i datori di lavoro e come occorre comportarsi per evitare sanzioni o richiami.

Salute e sicurezza sul lavoro: nuove regole in vista per la formazione

La prossima Conferenza Stato-Regioni, che avverrà entro il prossimo 30 giugno, prevede l’entrata a regime dei nuovi obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’intesa provvederà ad accorpare, rivisitare e modificare le indicazioni attuative già previste dai precedenti accordi (risalenti al 21 dicembre 2011).

Obbligo vaccinale over 50 ed esenzioni digitali: le nuove regole in vigore da febbraio

Il Decreto Legge 1/2022 ha introdotto l’obbligo vaccinale per tutti gli over 50, mentre il successivo DPCM del 04/02/2022 ha disposto che le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione anti-Covid siano ora emesse esclusivamente in formato digitale. Vediamo insieme cosa comportano queste due novità.

Infortunio sul lavoro: cambia il modello della normativa antinfortunistica

Un recente caso di infortunio sul lavoro ha messo in luce l’evoluzione da un modello antinfortunistico “iperprotettivo” a un modello “collaborativo” in cui gli obblighi sono ripartiti tra Datore di Lavoro, RSPP e lavoratore. Vediamo brevemente i dettagli.