Esposizione a vibrazioni in ambito lavorativo: gli obblighi per la valutazione del rischio

Tra gli obblighi previsti per i datori di lavoro, vi è quello di valutare il rischio da esposizione a vibrazioni per i lavoratori.

L’articolo 202 del Decreto Legislativo 81/2008 comma 1-2, prevede infatti una valutazione dei rischi – programmata ed effettuata intervalli regolari ogni 4 anni – da parte del personale competente.

Come prevenire gli incidenti sul lavoro?

Fornire ai lavoratori una corretta formazione per acquisire le competenze necessarie per individuare i pericoli e garantire il pieno rispetto delle normative sulla sicurezza dei macchinari. Ecco gli strumenti fondamentali per evitare le morti bianche.

In questi giorni sono numerosi i fatti di cronaca relativi a casi di incidenti sul lavoro. Analizziamone insieme un paio.

Pubblica Sicurezza: nuove direttive dopo piazza San Carlo

L’incidente dello scorso giugno e i recenti attentati “non convenzionali” hanno spinto Ministero e Prefettura a creare un nuovo strumento per la valutazione dei rischi

Lo scorso 3 giugno 2017 in piazza San Carlo a Torino, proprio nella nostra città, si è verificato un incidente che lascerà sicuramente il segno sulle future normative relative alle manifestazioni pubbliche. L’ondata di panico seguita a un falso allarme, che ha causato un morto e oltre 1500 feriti, ha spinto il Ministero degli interni e le Prefetture locali a varare nuove circolari, per sottolineare le regole dettate dai regolamenti già in vigore e istituire nuove modalità di interpretazione di questi. Tutto ciò non solo a causa dei fatti di piazza San Carlo, ma anche per il clima di tensione dovuto al perpetrarsi di atti terroristici non convenzionali, avvenuti in diverse città europee.

Pronto soccorso: la check-list per verificare di essere in regola e al sicuro!

La cassetta di pronto soccorso è obbligatoria! Un controllo periodico del suo contenuto è importante, per la salute dei lavoratori e per non incorrere in spiacevoli multe.

Tutte le aziende devono sempre essere munite di una cassetta di pronto soccorso. Questa deve essere riempita secondo precise norme, nella fattispecie degli allegati 1, 2 e 3 del Decreto Ministeriale 388/03.

Per aiutarvi nella vostra check-list, vi lasciamo l’elenco completo dei componenti che ci devono essere nella cassetta di pronto soccorso. Il nostro suggerimento è di stamparlo e controllare che le vostre cassette siano complete, spuntando le varie voci.

Valutazione del rischio di esposizione a illuminazione LED

Uno studio dell’agenzia francese ANSES ha messo in evidenza i possibili rischi dell’illuminazione LED fornendo così le basi per la normativa di riferimento.

Una base importante per L’utilizzo della tecnologia dei LED (acronimo dell’inglese Light-emitting diodes, ovvero diodi ad emissione di luce) si sta diffondendo sempre più nel campo dell’illuminazione di ambienti, sia esterni che interni, sia privati che pubblici. Grazie al suo particolare rapporto tra il flusso luminoso emesso dalla sorgente LED e la potenza assorbita, i LED offrono un’elevata efficienza luminosa in termini di performance e di risparmio energetico.

Come tutte le fonti di illuminazione artificiale, anche quella a LED è stata oggetto di diversi studi che ne hanno evidenziato gli effetti sulla salute e che hanno avuto un importante ruolo nella stesura della normativa di riferimento.

La vaccinazione antinfluenzale: i consigli ministeriali

 

La vaccinazione antifluenzale: le categorie a rischio e la prevenzione secondo il Ministero della Salute.

Ogni anno, una percentuale della popolazione generale che va dal 10 al 20% viene colpita dai virus dell’influenza. Come spesso avviene, i fastidi e i malanni si risolvono con le giuste cure e un po’ di riposo, ma esistono conseguenze, purtroppo, anche più importanti, come quelle che potrebbero colpire individui già a rischio.

Vaccinazioni correlate all’attività lavorativa

Le vaccinazioni sono obbligatorie per molte categorie di lavoratori che operano in ambito a rischio biologico.

È autunno, tempo, tra le altre cose, di piccoli e grandi malanni. Le vaccinazioni sono un valido aiuto per affrontare i mesi freddi senza rimanere bloccati a letto e anche per evitare di contagiare chi ci sta attorno. Ma non solo: le vaccinazioni sono anche un forte alleato per la salvaguardia della salute in ambito lavorativo. 

I Vigili del Fuoco, il lavoro e la sicurezza

Le competenze dei Vigili del Fuoco in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’art. 13 del D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81 attribuisce al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco numerose competenze nell’ambito della sicurezza nei luoghi di lavoro. Rientra, infatti, tra le loro attività la verifica dell’attuazione di tutte le norme che si prefiggono di prevenire l’insorgere di problemi legati ad incendi ed esplosioni e di assicurare le condizioni per un rapido e sicuro allontanamento dei lavoratori in caso di pericolo. Considerando l’ampiezza della legislazione in materia, riportiamo per punti le principali violazioni che rientrano nel loro ambito di azione, analizzando caso per caso, le pene previste.

La movimentazione manuale dei carichi

I rischi e le patologie legati alle attività di trasporto e di sostegno di un carico e la valutazione del rischio.

Il rapporto esistente tra la movimentazione manuale dei carichi e l’incremento del rischio di contrarre affezioni acute e croniche dell’apparato locomotore è ormai accertato da tempo. Questo tipo di attività sottopone il corpo a sforzi che debilitano ossa, muscoli ed articolazioni, creando danni soprattutto alla zona del rachide lombare, la parte inferiore della schiena.

L’obbligo di manutenzione dei DPI

Gli obblighi del datore di lavoro in merito alla scelta dei DPI e alle condizioni e alle norme necessarie al loro utilizzo.

Con il termine DPI, si fa riferimento ai dispositivi di protezione individuale, ossia a tutte le attrezzature destinate ad essere indossate e tenute dal lavoratore con lo scopo di tutelarsi dai rischi della sua attività, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.

La sicurezza e la salute dei lavoratori dipendono, infatti, anche dall’utilizzo di dispositivi appropriati e dal costante controllo della loro manutenzione. Per questo motivo, i DPI non solo devono garantire la protezione del lavoratore, ma devono mantenere tale capacità per tutto il periodo del loro impiego.