Diventare safety leader: perché?

Diventare safety leader può essere un obiettivo personale ma anche un fattore di successo per la propria azienda.

Il safety leader è colui che all’interno di un’azienda ha il compito di creare e gestire la cultura della sicurezza, ponendosi come figura di riferimento per ogni processo che implichi salute e gestione dell’ambiente di lavoro. La sua funzione si colloca all’interno di un programma che stabilisce i valori e che sviluppa le procedure più consone al raggiungimento di una visione “zero incidenti”

Corsi in safety leadership e motivazione

Le nostre novità di Settembre.

Spaziottantotto è da sempre una realtà impegnata nella diffusione e nello sviluppo della cultura della sicurezza. Formare persone e insegnare loro a muoversi e a comportarsi affinché la sicurezza non sia solo un obbligo amministrativo, ma un vero approccio alla propria attività lavorativa, è il nostro principale obiettivo. Per questo motivo, abbiamo deciso di allargare la nostra offerta a nuove occasioni di approfondimento.

Gli obblighi degli operatori del settore alimentare

La responsabilizzazione degli operatori del settore alimentare, veicolata soprattutto attraverso la formazione, rappresenta un punto cardine della legislazione vigente.

Gli operatori rivestono un ruolo cardine nel settore alimentare, dato che la legislazione vigente li considera più di chiunque altro adatti a elaborare sistemi sicuri per l’approvvigionamento alimentare e per garantire l’igiene dei prodotti forniti. La garanzia della sicurezza risulta infatti essere di loro competenza, insieme alla necessità di verificare il rispetto delle disposizioni legislative nell’impresa posta sotto il loro controllo.

Sicurezza sul lavoro: la prevenzione del rischio di rapina

La prevenzione del rischio di rapina.  I consigli e i corsi d’informazione e di formazione utili a prevenirlo e ad affrontarlo.

La tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori è un argomento che riguarda i rischi presenti nell’ambiente di lavoro così come quelli derivanti dall’azione di fattori ad esso esterni.

L’art. 28 del D. Lgs. 81/08 prevede che il datore di lavoro effettui la valutazione di tutti i possibili rischi, occupandosi anche di quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, come il rischio di rapina e aggressione. Per la natura della loro attività, i dipendenti di esercizi commerciali quali farmacie, GDO, istituti bancari, postali sono infatti potenziali vittime di questo tipo di aggressioni.

Decreto Balduzzi, proroga dei termini

Slitta a luglio 2016 il termine previsto per le nuove regole in materia di utilizzo dei defibrillatori durante l’attività sportiva.

Proroga di 6 mesi per l’entrata in vigore degli obblighi disposti dal Decreto Balduzzi. Per consentire la formazione degli operatori del settore sportivo dilettantistico circa il corretto utilizzo dei defibrillatori semiautomatici, il termine previsto è stato infatti rinviato al 20 luglio 2016.

Formazione per l’utilizzo delle attrezzature di lavoro

Guida alla formazione e all’addestramento necessari all’utilizzo di attrezzature che per il loro impiego richiedano conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici.

La sicurezza, si sa, è un parametro fondamentale di ogni aspetto dell’attività lavorativa, anche (e forse soprattutto) nell’utilizzo delle attrezzature.

L’art. 71 comma 7 lettera a decreta gli obblighi del datore di lavoro in materia, stabilendo che, qualora nelle mansioni dei lavoratori sia previsto l’utilizzo di attrezzature che per il loro impiego richiedano conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici, sia necessario assicurare una formazione e un addestramento adeguati, tali da consentirne un uso idoneo, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone (di cui all’art. 73 comma 4).

Piemonte: corso di aggiornamento. Somministrazione di bevande ed alimenti

Ultimi giorni per iscriversi al corso di aggiornamento obbligatorio per chi svolge l’esercizio dell’attività commerciale di somministrazione di alimenti e bevande.

C’è tempo fino al 29 febbraio 2016 per frequentare il corso obbligatorio di aggiornamento triennale per gli addetti alla somministrazione di bevande ed alimenti. Il corso, istituito dalla normativa vigente in materia – art. 5 della L.R. 38/2006 c. 3 – fa parte dei requisiti necessari stabiliti dalla Regione Piemonte per mantenere i requisiti per svolgere l’esercizio dell’attività commerciale di somministrazione di alimenti e bevande, secondo quanto previsto dalla D.G.R. n. 13-2089 del 24/05/2011 e con la D.G.R. 103-12937 del 21/12/2009. Sono soggetti i preposti che seguono l’esercizio da prima del 1 marzo 2013.