Gestione della privacy delle e-mail aziendali

Sulla protezione dei dati in ambito lavorativo non si scherza, specialmente ora che è entrato in vigore il nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei dati personali.

Nei nostri ultimi articoli abbiamo illustrato nel complesso le novità introdotte dal GDPR e il programma del nuovo piano ispettivo del Garante della Privacy. Oggi sottoponiamo alla vostra attenzione il tema della gestione, controllo e conservazione delle e-mail aziendali, da parte del datore di lavoro.

DPI, introduzione agli ultimi standard UNI

La Commissione tecnica Sicurezza UNI ha elaborato nell’ultimo anno tre nuovi standard relativi ai DPI, tradotti anche in italiano.

La Commissione tecnica Sicurezza dell’Ente Nazionale per l’Unificazione (UNI) ha rilasciato nell’ultimo anno tre nuove norme per il corretto utilizzo dei DPI. La documentazione, presentata anche in lingua italiana, riguarda le norme UNI EN ISO 11611, UNI EN ISO 14116 e UNI EN 943-1.

Corso di motivazione alla sicurezza sul lavoro

Il 12 dicembre, Spaziottantotto propone un corso dedicato alla motivazione alla sicurezza sul lavoro. Una giornata di formazione che prosegue in azienda, con un affiancamento dedicato di un business coach professionista.

Il livello di consapevolezza dei rischi e dei pericoli che si affrontano sul luogo di lavoro è spesso insufficiente a garantire l’integrità psicofisica dei lavoratori. La cultura della sicurezza viene confinata alla coscienza del singolo e la sua promozione si limita ad eventi circoscritti, quali incontri di aggiornamento e corsi di formazione.

Una visione del lavoro “zero incidenti” si costruisce però attraverso la collaborazione attiva tra datori di lavoro, responsabili e lavoratori.

RSPP: le novità dell’accordo del 7 luglio 2016

Il nuovo accordo del 7 luglio 2016, apporta importanti modifiche per la formazione e di tutti coloro che svolgono le funzioni di RSPP.

Dal 7 luglio 2016, lo svolgimento delle funzioni di RSPP è disciplinato da un nuovo accordo che sostituisce integralmente quello del 26 gennaio 2006.

Il testo si concentra principalmente sulla formazione degli RSPP e ASPP, ma la sua valenza è di ampio respiro: oltre a disciplinarne i requisiti, l’Accordo 7 Luglio 2016 – 128 CSR modifica anche altri aspetti in materia di formazione generale e specifica, requisiti dei docenti, formazione a distanza.

Vaccinazioni correlate all’attività lavorativa

Le vaccinazioni sono obbligatorie per molte categorie di lavoratori che operano in ambito a rischio biologico.

È autunno, tempo, tra le altre cose, di piccoli e grandi malanni. Le vaccinazioni sono un valido aiuto per affrontare i mesi freddi senza rimanere bloccati a letto e anche per evitare di contagiare chi ci sta attorno. Ma non solo: le vaccinazioni sono anche un forte alleato per la salvaguardia della salute in ambito lavorativo. 

Formazione per l’uso delle attrezzature di lavoro

La formazione specifica per il corretto utilizzo delle attrezzature di lavoro.

Il 12 marzo 2013 è entrato in vigore l’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012. In attuazione dell’articolo 73, comma 5, del Decreto Legislativo 81/2008, l’Accordo individua le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori.

I requisiti della buona formazione

Gli standard e l’importanza della valutazione dei programmi formativi nell’ambito della sicurezza sul lavoro.

Le norme attualmente in vigore per la formazione in materia di sicurezza sul lavoro mostrano un quadro ampio. Gli obblighi, i diritti e i doveri che lo compongono riguardano tutti gli attori coinvolti, dal datore di lavoro fino all’impresa, passando, naturalmente, anche per il lavoratore. La legge italiana ha infatti esteso notevolmente l’obbligo formativo per le aziende, entrando nel dettaglio della definizione degli stessi percorsi formativi.

Diventare safety leader: perché?

Diventare safety leader può essere un obiettivo personale ma anche un fattore di successo per la propria azienda.

Il safety leader è colui che all’interno di un’azienda ha il compito di creare e gestire la cultura della sicurezza, ponendosi come figura di riferimento per ogni processo che implichi salute e gestione dell’ambiente di lavoro. La sua funzione si colloca all’interno di un programma che stabilisce i valori e che sviluppa le procedure più consone al raggiungimento di una visione “zero incidenti”