La vaccinazione antinfluenzale: i consigli ministeriali

 

La vaccinazione antifluenzale: le categorie a rischio e la prevenzione secondo il Ministero della Salute.

Ogni anno, una percentuale della popolazione generale che va dal 10 al 20% viene colpita dai virus dell’influenza. Come spesso avviene, i fastidi e i malanni si risolvono con le giuste cure e un po’ di riposo, ma esistono conseguenze, purtroppo, anche più importanti, come quelle che potrebbero colpire individui già a rischio.

Vaccinazioni correlate all’attività lavorativa

Le vaccinazioni sono obbligatorie per molte categorie di lavoratori che operano in ambito a rischio biologico.

È autunno, tempo, tra le altre cose, di piccoli e grandi malanni. Le vaccinazioni sono un valido aiuto per affrontare i mesi freddi senza rimanere bloccati a letto e anche per evitare di contagiare chi ci sta attorno. Ma non solo: le vaccinazioni sono anche un forte alleato per la salvaguardia della salute in ambito lavorativo. 

Sicurezza alimentare. Il nuovo regolamento MOCA

Il nuovo regolamento per il materiale da imballaggio a contatto con gli alimenti (MOCA) aumenta la sicurezza e la tracciabilità della filiera.

L’acronimo MOCA è stato coniato per definire tutti gli oggetti e i materiali destinati a venire a contatto con l’acqua e gli alimenti, come utensili da cucina e da tavola, imballaggi e macchinari per la trasformazione degli alimenti. Trattandosi di una categoria di oggetti particolarmente delicata, la loro produzione e il loro utilizzo è disciplinato da provvedimenti specifici sia nazionali che europei.

L’aggiornamento RSPP datore di lavoro

Il datore di lavoro che intende svolgere i compiti di RSPP ha l’obbligo di seguire una formazione e un aggiornamento continui.

Parafrasando una celebre battuta cinematografica, si potrebbe affermare che “da grandi responsabilità derivano grandi obblighi”. Questo è vero soprattutto se si parla di datori di lavoro e, in particolare, di datori di lavoro che alle responsabilità quotidiane aggiungono quelle che derivano dal ruolo di RSPP.

Formazione per l’uso delle attrezzature di lavoro

La formazione specifica per il corretto utilizzo delle attrezzature di lavoro.

Il 12 marzo 2013 è entrato in vigore l’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012. In attuazione dell’articolo 73, comma 5, del Decreto Legislativo 81/2008, l’Accordo individua le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori.

I requisiti della buona formazione

Gli standard e l’importanza della valutazione dei programmi formativi nell’ambito della sicurezza sul lavoro.

Le norme attualmente in vigore per la formazione in materia di sicurezza sul lavoro mostrano un quadro ampio. Gli obblighi, i diritti e i doveri che lo compongono riguardano tutti gli attori coinvolti, dal datore di lavoro fino all’impresa, passando, naturalmente, anche per il lavoratore. La legge italiana ha infatti esteso notevolmente l’obbligo formativo per le aziende, entrando nel dettaglio della definizione degli stessi percorsi formativi.

Diventare safety leader: perché?

Diventare safety leader può essere un obiettivo personale ma anche un fattore di successo per la propria azienda.

Il safety leader è colui che all’interno di un’azienda ha il compito di creare e gestire la cultura della sicurezza, ponendosi come figura di riferimento per ogni processo che implichi salute e gestione dell’ambiente di lavoro. La sua funzione si colloca all’interno di un programma che stabilisce i valori e che sviluppa le procedure più consone al raggiungimento di una visione “zero incidenti”

Corsi in safety leadership e motivazione

Le nostre novità di Settembre.

Spaziottantotto è da sempre una realtà impegnata nella diffusione e nello sviluppo della cultura della sicurezza. Formare persone e insegnare loro a muoversi e a comportarsi affinché la sicurezza non sia solo un obbligo amministrativo, ma un vero approccio alla propria attività lavorativa, è il nostro principale obiettivo. Per questo motivo, abbiamo deciso di allargare la nostra offerta a nuove occasioni di approfondimento.

Procedure per i reati in materia di salute e sicurezza

Le diverse procedure per i reati afferenti la sfera della salute, della sicurezza e dell’igiene nei luoghi sul lavoro.

Le contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro sono oggetto di un’ampia legislazione. L’argomento è infatti vario e interessa moltissimi aspetti della vita delle persone, non solo come lavoratori, ma anche come cittadini. Proprio per questo motivo le pene corrispondenti variano a seconda dei casi e delle specifiche disposizioni previste dai singoli decreti.

I Vigili del Fuoco, il lavoro e la sicurezza

Le competenze dei Vigili del Fuoco in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’art. 13 del D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81 attribuisce al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco numerose competenze nell’ambito della sicurezza nei luoghi di lavoro. Rientra, infatti, tra le loro attività la verifica dell’attuazione di tutte le norme che si prefiggono di prevenire l’insorgere di problemi legati ad incendi ed esplosioni e di assicurare le condizioni per un rapido e sicuro allontanamento dei lavoratori in caso di pericolo. Considerando l’ampiezza della legislazione in materia, riportiamo per punti le principali violazioni che rientrano nel loro ambito di azione, analizzando caso per caso, le pene previste.